Dalle frequenze di Radio24, nel corso della trasmissione "Si può fare" condotta da Laura Bettini, Gaetano Giunta, fondatore di Fondazione MeSSInA, racconta che cos'è e che cosa sarà il Polo "olivettiano" di Roccavaldina, promosso dalla Fondazione (minuto 25).
Il decreto Milleproroghe promette il risanamento e la chiusura entro la fine del 2024. Nel frattempo, Capacity, con un partenariato pubblico privato la cui regia è stata della Fondazione MeSSInA, ha liberato due delle poiù grandi baraccopoli della città e consentito a circa 650 persone di andare a vivere in una casa scelta e a quasi 200 di comprarla. Un modello virtuoso. E replicabile
Su Repubblica Francesca Santolini racconta del processo in atto a Roccavaldina e della fabbrica di bioplastiche dalle trebbie del Birrificio Messina. Tra economia circolare, sostenibilità ed empowerment territoriale. Qui l'articolo completo.
Giacomo Pinaffo, Segretario Generale della Fondazione MeSSInA racconta al Sole24Ore che tenere insieme riqualificazione delle periferie, sviluppo umano sostenibile e bellezza non solo è possibile. Ma è stato fatto, a Messina. Con Capacity.
Da bene confiscato alla mafia a centro sportivo e ricreativo. E' Villa Boris Giuliano, sede delle attività sportive rivolte ai bimbi con DSA nell'ambito del progetto Ri-Connettersi, di cui la Fondazione MeSSInA è capofila. Ne parla la Gazzetta del Sud.
In un'inchiesta, Roberta Maddalena ricostruisce il problema delle baraccopoli a Messina e tutti i nodi del processo di risanamento, raccontando il Programma Capacity, che ha avuto come capofila il Comune di Messina e si è svolto con la regia della Fondazione MeSSInA, come esempio positivo.