LIFE RESTART

gb flag it flag A PPS-41 la ricerca Unime colpisce nel segno

Durante la 41ª Conferenza Internazionale della Polymer Processing Society (PPS-41), svoltasi a Paestum, Salerno (Italia), dal 31 maggio al 4 giugno 2026, la professoressa Annamaria Visco, responsabile scientifico del progetto LIFE RESTART per l’Università di Messina (UNIME), e l’ingegner Salim Brahimi, dottorando presso UNIME e borsista LIFE RESTART, hanno presentato gli ultimi risultati di ricerca (specifica di UNIME) sul riciclo di vasi e di pellets sviluppati nell’ambito del progetto.

Con 825 partecipanti provenienti da tutto il mondo, la PPS-41 ha offerto una piattaforma eccezionale per lo scambio scientifico e la diffusione dei risultati del progetto LIFE RESTART nel campo della lavorazione e riciclo dei polimeri. In questo congresso è stata dedicata grande attenzione al tema della sostenibilità, con una doppia sezione interamente dedicata a questa tematica, con particolare interesse per i materiali di origine biologica, il riciclo dei polimeri e l’economia circolare.

Questi i numeri per dare l’idea della portata dell’evento a livello mondiale, avendo coinvolto tutti i continenti: Europa, Asia, Nord America, Sud America, Oceania, Africa): 10 sessioni parallele (di cui 2 su sostenibilità); 825 partecipanti; 329 studenti; 7 plenary speaker; 96 Keynote lectures; 431 presentazioni orali; 280 poster

La professoressa Visco ha tenuto una keynote lecture intitolata “Effetto del riprocessamento sulle caratteristiche termiche, reologiche, meccaniche e superficiali dei biocompositi a base di polibutilene succinato“, mostrando i vasi recentemente realizzati dal partner Giardineria Italiana durante la discussione alla platea, impressionata dalla portata e dai risultati scientifici di UNIME nell’ambito del progetto e dalla realizzazione della Fabbrica Zero, la prima in Sicilia (a Roccavaldina, provincia di Messina).

L’Ingegner Brahimi ha presentato un poster intitolato “Valutazione delle prestazioni di riciclo del poli(butilene succinato) puro e dei suoi compositi con sottoprodotti agroindustriali” mostrando agli interessati i restanti prototipi prodotti nel corso del progetto LIFE RESTART.

Cofinanziato dall’Unione Europea. I giudizi e le opinioni espresse sono tuttavia quelle dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o di CINEA. Né l’Unione Europea né l’ente concedente possono essere ritenuti responsabili per essi.

News e Aggiornamenti

21 Luglio 2026

Crossing finalista al Blue Green Economy Award

Crossing s.r.l. è stata selezionata tra ed è ufficialmente finalista nella categoria "̀ " del Blue Green Economy Award 2026 per l'eccellenza nella sostenibilità e nell'innovazione. Questo importante riconoscimento premia il valore e l'impatto del progetto (LIFE Programme), con cui emerge chiaramente ...

13 Luglio 2026

A Roccavaldina la Fabbrica Zero e le bioplastiche ecobuddy sono il cuore del nuovo Polo olivettiano

Il 10 luglio scorso è stato inaugurato a Roccavaldina il Polo olivettiano, un luogo dove economia, innovazione e cultura si incontrano per immaginare un futuro più giusto e più verde il cui cuore è la Fabbrica Zero con le sue bioplastiche ecobuddy, ...

20 Giugno 2026

La chimica verde per il futuro delle plastiche: Crossing a PLAST 2026

Il settore delle materie plastiche e della gomma sta vivendo una profonda trasformazione guidata dalla necessità di adottare modelli di business sempre più sostenibili e circolari. In questo scenario di radicale cambiamento, Crossing Srl ha partecipato  a PLAST 2026, uno degli appuntamenti ...

13 Giugno 2026

I Laboratori educativi sull’ambiente, in collaborazione con il territorio

Fin dall'avvio di LIFE RESTART, Fondazione Messina  ha coinvolto bambini e ragazzi da 6 ai 17 anni in una serie di attività educative presso il nascente Polo olivettiano di Roccavaldina e in tutta l’Area Vasta della Città Metropolitana. Al centro, attività laboratoriali ...

Pagina 1 / 14