Andron, un’app che restituisce valore al tempo donato. Per il bene comune

Tempo da donare agli altri e al bene comune in cambio di beni e servizi messi gratuitamente a disposizione da aziende fra gli invenduti di magazzino. Uno scambio non monetario di grande valore per la comunità che mette al centro la reciprocità a servizio di tutti, contrasta lo spreco e si caratterizza come un importante strumento di lotta alla povertà.

È questo l’obiettivo della piattaforma digitale Andron, sviluppata dalla Fondazione MeSSInA, di cui oggi parte una prima sperimentazione ristretta, anche finalizzata a una progressiva messa a punto.

L’app del dono

Andron, ideata da Andrea Giunta, responsabile dei servizi informatici della Fondazione, in collaborazione con il gruppo di lavoro coordinato dal professor Francesco Longo del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina, è un’ app a cui ci si può iscrivere e indicare di voler mettere a disposizione una parte del proprio tempo appunto per il bene comune alla luce di un bisogno certificato (per esempio, la pulizia delle strade, delle spiagge, volontariato etc.) che sarà verificato da un Ente del Terzo Settore selezionato sulla base di criteri stringenti.

Una volta effettuata l’attività e donato il proprio tempo (anche in questo caso la cosa sarà sottoposta a verifica da parte di un Ets), si riceveranno dei punti, chiamati Andron, che mano a mano si accumuleranno e serviranno per  “l’acquisto” dei beni e servizi messi a disposizione gratuitamente da aziende, professionisti, cooperative a loro volta iscritte in piattaforma.

Da oggi Andron entra in una fase di sperimentazione,  legata a un esperienza di cohousing molto sociale in corso nell’Hub di Comunità di Maregrosso su unità abitative messe gratuitamente a disposizione  dalla Fondazione MeSSInA e “rimborsate” da Andron.  Che presto diventerà uno strumento prezioso per tutti e di tutti.

 

 

News

19 Ottobre 2026

One Planet, One Humanity: global webinar series

One Planet, One Humanity apre uno spazio di esplorazione collettiva e ci invita a immaginare e costruire insieme un futuro “eutopico”, fondato sulla giustizia sociale e ambientale, alternativo a quello delineato dal modello capitalistico dominante.

10 Ottobre 2026

Al via al Parco Horcynus Orca a Capo Peloro le riprese del nuovo film di Paolo Benvenuti “Caravaggio: il segreto della luce”

Si gira fra la Torre degli Inglesi a Capo Peloro e il Museo Regionale Interdisciplinare di Messina. Con il supporto tecnico degli studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Catania, la partecipazione di ragazzi e ragazze che frequentano alcuni istituti superiori messinesi e il lavoro di maestranze siciliane

8 Ottobre 2026

Con Cross Heritage una bellezza tutta da scoprire, fra Capo Peloro e Comino, a Malta

Si è tenuto oggi l’evento di lancio di Cross Heritage (Cross-Border Heritage Valorisation for Sustainable Tourism), un progetto cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma INTERREG Italia-Malta VI-A  2021-2027, la cui

3 Ottobre 2026

Cross Heritage: selezione di un operatore per la strategia turistica rigenerativa di Capo Peloro e Comino

La Fondazione MeSSInA, capofila del progetto CROSS-HERITAGE – Cross-Border Heritage Valorisation for Sustainable Tourism, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Malta 2021–2027, segnala l’avviso pubblico promosso dalla Fondazione