Al via II edizione dell’Horcynus Summer School

Parte giovedì 14 luglio, per concludersi il I agosto, la seconda edizione dell’Horcynus Summer School in Conservazione e Restauro delle Opere d’Arte Contemporanee. La scuola è un’iniziativa di S.E.M.E., la scuola EuroMediterranea di Economia Civile promossa dalla Fondazione di Comunità di Messina. Sedici le borse di studio assegnate per l’intero percorso formativo, destinate a otto laureandi e altrettanti laureati in Architettura, Conservazione dei beni culturali, Accademia di Belle Arti, Ingegneria Civile, Lettere e Storia dell’Arte, Filosofia, Scienze Cognitive e Teorie della Comunicazione.
«Quest’anno abbiamo ricevuto una cinquantina di domande di iscrizione – spiega il direttore dell’Horcynus Summer School Gianfranco Anastasio – da studenti e laureati con esperienze formative e lavorative eterogenee, alcuni con master di specializzazione in Interactive Art. I corsisti che abbiamo selezionato provengono da Sicilia, Calabria, Lombardia, Toscana, Veneto e una studentessa è appena rientrata dall’Università di Wellington (Nuova Zelanda). Quest’interesse ci conferma che siamo sulla strada giusta. In Italia e in Europa a oggi non esistono scuole specialistiche strutturate sulla conservazione dell’arte contemporanea, nonostante questo sia un settore in cui la domanda è crescente. Dopo la positiva esperienza della prima edizione – aggiunge Anastasio – l’obiettivo è ampliare e consolidare il progetto. Quest’anno il focus sarà sulla conservazione delle opere su carta. Inoltre, gli studenti parteciperanno, il 22 luglio, a una giornata di studio sulle tecnologie della diagnostica presso l’Istituto IPCF del CNR di Messina, con cui abbiamo sottoscritto un programma di collaborazione triennale per la realizzazione di attività scientifiche e di ricerca finalizzate alla conoscenza, conservazione e restauro di opere d’arte contemporanee”.
Il percorso formativo della Summer School si articola in 150 ore suddivise tra lezioni frontali, seminari, stage e laboratori didattici. L’obiettivo è formare gli studenti che intendono operare nel settore della tutela e conservazione dell’arte moderna e contemporanea, fornendo loro le fondamentali informazioni e gli strumenti operativi di tipo storico, tecnico, scientifico e normativo. Per ogni modulo didattico è prevista la docenza di qualificati professionisti ed esperti, provenienti, oltre che dalle istituzioni organizzatrici – la Fondazione di Comunità di Messina, la Fondazione Horcynus Orca, la cooperativa sociale EcoS-Med, l’Università di Messina e l’Università di Reggio Calabria – da prestigiose istituzioni pubbliche e private: Opificio delle Pietre Dure di Firenze, Peggy Guggenheim Collection, Accademia di Belle Arti di Brera, Istituto IPCF del CNR di Messina.
In continuità con l’edizione 2015, lavoreranno con i beneficiari delle borse di studio: Luciano Pensabene Buemi, restauratore – conservatore presso la Peggy Guggenheim Collection di Venezia e responsabile scientifico dei laboratori di conservazione e restauro della Scuola; Letizia Montalbano, direttrice della Scuola d’Alta Formazione e di Studio dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; Marco Bazzini, storico e critico d’arte, presidente dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche ISIA Design di Firenze; Mattia Patti, storico dell’arte contemporanea presso l’Università di Pisa e coordinatore del progetto “FUTURAHMA – Dal Futurismo al ritorno al classico”; Martina Corgnati, critica d’arte , componente del comitato scientifico della Fondazione Horcynus Orca e docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano; Giuseppe Frazzetto, professore di Storia dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Catania e presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania; Giuseppe Giordano, docente di Storia della Filosofia DICAM – Università degli studi di Messina; Gaetano Silvestri, presidente onorario della Corte Costituzionale; Gianfranco Anastasio, artista, architetto, componente del CdA della Fondazione Horcynus Orca e direttore della Horcynus Summer School; Paolo Benvenuti, regista e coordinatore della Scuola del Cinema dell’Università di Firenze; Gaetano Giunta, segretario generale della Fondazione di Comunità di Messina.
Tre i nomi nuovi tra i docenti per l’edizione 2016: Francesca Bettini, restauratrice dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze; Gianfranco Neri, architetto e direttore del dArTe (Dipartimento di Architettura e Territorio) dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Cirino Vasi, direttore dell’Istituto per i processi chimico fisici del CNR di Messina.

Elenco ammessi Summer School 2016

Calendario Summer School 2016 

Docenti e seminari Summer School 2016

News

23 Maggio 2024

Horcynus Summer School 2024: 14 borse di studio per universitari e laureati. Iscrizioni entro il 21 giugno. QUI il BANDO

Dopo le positive esperienze delle precedenti edizioni – dal 2015 al 2017 –  e valutati i significativi riscontri sugli esiti formativi e professionali torna, per il 2024, l’Horcynus Summer School,

15 Maggio 2024

A Mirabella Imbaccari va in scena la Street Art. Ispirata al Pizzo a Tombolo

Venerdì 17 maggio alle 13.00 a Mirabella Imbaccari  sarà inaugurata l’opera di Street Art che la nota artista polacca NeSpoon ha realizzato in questi giorni in Piazzetta dello Speziale ispirandosi al pizzo a tombolo, lavorazione tradizionale di quest’area

10 Maggio 2024

Con SOFIGREEN un percorso di Capacity Building per le imprese dell’economia sociale. QUI il BANDO per partecipare alla selezione

La transizione ecologica può offrire nuove e molteplici opportunità a imprenditori e imprese. Il Green Deal europeo punta infatti a rendere l’UE climaticamente neutra entro il 2050 e a rilanciare

9 Maggio 2024

Quale Europa? Tour siciliano di Fabrizio Barca per presentare il nuovo libro del Forum Diseguaglianze e Diversità. Il 14 maggio tappa a Messina

Da sabato 11 fino al 18 maggio, Fabrizio Barca, economista, ex ministro e oggi coordinatore del Forum Diseguaglianze e Diversità insieme ad Andrea Morniroli, sarà in tour per la Sicilia