Il restauro è finito. Le scuderie, la biblioteca e l’ex carcere di Palazzo Biscari pronti per il via alle attività

Sono stati ultimati i lavori di restauro e rifunzionalizzazione delle ex scuderie, della sala biblioteca e del corpo dell’ ex carcere, le tre aree di Palazzo Biscari su cui è stato possibile intervenire grazie al Progetto Legalità e Sviluppo.

I lavori, iniziati nel febbraio 2019 e autorizzati dalla Soprintendenza per i Beni Culturali ed ambientali di Catania, sono stati realizzati in continuità con la rifunzionalizzazione dello spazio formativo residenziale avvenuta negli anni precedenti propedeuticamente alle azioni previste nel progetto.

Nello specifico sono stati eseguiti gli interventi previsti che consentono di restituire a una fruizione pubblica gli spazi dell’ex carcere articolati dalla presenza di più volumi riconducibili ognuno a un periodo storico diverso e che si sviluppano attorno ad una corte chiusa da un muro di cinta merlato.

Distinguendo i volumi con trattamenti materici diversi i lavori di restauro hanno consentito di mettere in luce le diverse sovrapposizioni storiche. Il cortile, ripavimentato in pietra locale, accessibile attraverso il portale in pietra restaurato, e dotato degli impianti necessari, assume una nuova centralità e diviene lo spazio storico attorno al quale strutturare gli spazi comuni, rinnovati nelle finiture da destinare ai servizi logistici a supporto dell’archivio storico ospitato nell’ala delle ex scuderie.

I lavori previsti in quest’area sono stati conclusi e sono in fase conclusiva di allestimento gli arredi professionali ignifughi e climatizzati per la conservazione dei documenti e delle collezioni.

Durante i lavori, data l’esigua quantità di tegole originarie da recuperare e la particolare dimensione delle stesse non compatibile con quelle da integrare, si è deciso di rinnovare integralmente il manto di copertura con tegole artigianali in cotto di concerto con la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Catania.

Nei mesi che intercorrono fra settembre 2019 e febbraio 2020 sono stati completati i lavori riguardanti gli impianti e la riorganizzazione degli spazi del blocco dei servizi igienici esistenti, ubicati nella parte ovest delle ex scuderie, che opportunamente rimodulati e rinnovati sono a servizio delle nuove attività e restituiscono luce e decoro architettonico alle strutture storiche.

E’ stato infine completato l’intervento nella sala settecentesca della biblioteca, zona di cerniera tra l’ex scuderia e l’ex carcere avendo realizzato il rinnovo delle superfici di finitura (pavimenti ed intonaci), la sostituzione degli infissi con serramenti in legno a tenuta termica, l’adeguamento dell’impianto elettrico e la predisposizione di un impianto di climatizzazione.

News

14 Luglio 2026

Arrivederci Ninni, amico gentile

Visionario, grande amante e conoscitore di cinema, convinto da sempre che la “Cultura” sia la più potente generatrice di libertà e bellezza, Ninni Panzera ha dedicato la sua vita al

27 Giugno 2026

Parte il Polo olivettiano a Roccavaldina. L’inaugurazione venerdì 10 luglio dalle 17

Venerdì 10 luglio la Fondazione Messina inaugura a Roccavaldina il Polo olivettiano: un luogo dove economia, innovazione e cultura si incontrano per immaginare un futuro più giusto e più verde.

30 Maggio 2026

AI e nuove tecnologie, formazione gratuita per giovani e donne. Come iscriversi

L’attività si svolgerà nell’ambito del progetto NEET and WOMEN Inside IA, di cui Fondazione Messina è partner,  e svilupperà percorsi formativi che proietteranno fin da subito i destinatari dello stesso

25 Maggio 2026

Progetto SOCIAREM, la Fondazione seleziona un fornitore di assistenza tecnica

La Fondazione MeSSInA, in qualità di partner del progetto  europeo SOCIAREM – SOlar Open Community Instruments for All Residents in Europe and the Mediterranean region, finanziato nell’ambito del programma Horizon