Giunta oggi a Roma in audizione alla Commissione Parlamentare sulle periferie: «La riqualificazione urbana è fatta di strategie integrate che riducono le diseguaglianze e restituiscono futuro»
Oggi a Roma il presidente della Fondazione Messina Gaetano Giunta è stato ascoltato in audizione presso la Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie per approfondire le strategie di riqualificazione urbana della Fondazione, a partire da quelle messe in atto con il progetto Capacity per la liberazione dalle baraccopoli di Fondo Saccà e a Fondo Fucile. Zone della città che la Commissione stessa ha avuto modo di visitare nell’ottobre scorso.
Giunta ha evidenziato come tale processo, realizzato con il Comune di Messina come capofila e la Fondazione Messina come co-ideatore e partner tecnico e strategico, sia stato il risultato si una vera e propria policy integrata che, com’è proprio della Fondazione, ha prodotto alternative «nelle principali aree dei funzionamenti umani»: casa, conoscenza, socialità e lavoro. Aspetti centrali nel determinare possibilità di scelta, la libertà delle persone, in particolare quelle che si trovano a vivere in condizioni di fragilità e degrado urbano.
Con il progetto Capacity, ha spiegato Giunta, «coloro che abitavano nelle due baraccopoli hanno avuto modo di scegliere una casa e non di vedersela assegnata, ma anche di acquistarla, grazie all’assegnazione un capitale una tantum, un grant, un “capitale di capacitazione”. Assegnato all’interno di un vincolo di legalità, ovvero il non aver riportato condanne definitive per mafia e non riportarle per i successivi 10 anni». Un meccanismo virtuoso, attuato in modo partecipato con il supporto di un équipe multidisciplinare, che non solo ha evitato di produrre ghetti, ma «ha facilitato l’emersione del lavoro nero e la ricerca di occupazioni regolari. Ed è stato affiancato da una strategia di contrasto alla povertà educativa, che continua e continuerà, di supporto alla socialità e alla conoscenza, realizzata in partnership e con il contributo dell’Impresa Sociale Con i Bambini».
L’importanza del capitale di capacitazione
In una parte già liberata di Fondo Saccà, la Fondazione Messina ha realizzato inoltre un condominio composto da sei unità immobiliari sperimentali a un piano destinate a uso sociale e lo ha fatto, ha messo in evidenza Giunta, «con le tecnologie più avanzate all’insegna della sostenibilità ambientale: sistemi costruttivi in paglia pressata e legno, impianti fotovoltaici collegati a sistemi di mutualizzazione dell’energia, riciclo delle acque grigie per alimentare le aree verdi, sistemi sperimentali di domotica per la tutela della salute e per il risparmio energetico, sistemi di monitoraggio ambientale».
Qui è nato l’Hub di Comunità di Maregrosso, dove attualmente «si sta sperimentando una Comunità Energetica Solidale che distribuisce energia a costi più bassi a chi ha più bisogno e un sito test internazionale per facilitare la transizione ecologica», ha aggiunto il presidente della Fondazione Messina. Che ha proposto alla Commissione di prendere in considerazione «la rilevanza del capitale di capacitazione nei processi di riqualificazione urbana e sociale delle periferie necessari per ridurre le diseguaglianze e facilitare «processi di ibridazione sociale».
