Con Cross Heritage fra Capo Peloro e Comino, a Malta, una bellezza tutta da scoprire

Si è tenuto oggi l’evento di lancio di Cross Heritage (Cross-Border Heritage Valorisation for Sustainable Tourism), un progetto cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma INTERREG Italia-Malta VI-A 2021-2027, la cui autorità di gestione è la Regione Siciliana e di cui Fondazione Messina è capofila. Partner di Cross Heritage sono Fondazione Horcynus Orca per la Sicilia e MRDDf e FoEM per Malta.
Il progetto intende valorizzare in modo concreto, strutturato, sostenibile, e co-ideando un metodo replicabile anche altrove, due territori di rilevante pregio naturalistico, storico e culturale, inseriti in contesti di Natura 2000. Si tratta in Sicilia di Capo Peloro, a Messina – la Cariddi del mito omerico – e a Malta di Comino. Pur trovandosi vicini a destinazioni turistiche molto frequentate – per esempio Taormina in Sicilia e la Laguna Blu a Malta, i due territori restano in larga parte fuori dai percorsi consolidati: la pressione dei visitatori si concentra in pochi luoghi fragili, mentre patrimoni vicini sono ancora poco conosciuti e valorizzati.
Proprio per questo Cross Heritage attiva due hub patrimoniali connessi e un Cluster Transfrontaliero, sviluppando in essi esperienze di turismo rigenerativo e un modello di gestione non profit che contribuiscano alla valorizzazione sostenibile dei territori di Capo Peloro e Comino.
Cross Heritage affronta questa sfida trasformando luoghi patrimoniali poco visitati in destinazioni connesse, inclusive e orientate all’apprendimento. Gli hub sono il Parco Horcynus Orca a Capo Peloro e Il-Forn ta’ Kemmuna a Comino e insieme costituiscono un Cluster Transfrontaliero del patrimonio, con iniziative condivise e un’offerta integrata di esperienze legate al patrimonio naturale, culturale e gastronomico.
Il progetto sviluppa percorsi e strumenti interpretativi in loco, contenuti digitali e ambienti immersivi, oltre a una strategia comune per esperienze di turismo rigenerativo. L’obiettivo è orientare i visitatori di queste zone delle due isole verso aree meno conosciute, favorire visite responsabili e contribuire alla tutela della biodiversità e degli equilibri ecologici. Le attività si svolgono nel rispetto dei regimi di protezione esistenti e valorizzano il coinvolgimento delle comunità locali.
Cross Heritage definirà inoltre un modello transfrontaliero di governance e gestione non profit, pensato per sostenere nel tempo gli hub e rendere replicabile l’esperienza in altri territori con patrimoni rilevanti e in aree Natura 2000.
Il progetto è rivolto ad autorità pubbliche locali e regionali; agenzie ambientali; gestori di siti, infrastrutture e servizi culturali e naturalistici; associazioni, ONG e organizzazioni della società civile; scuole, centri di formazione, università e centri di ricerca; piccole imprese, produttori, pescatori e operatori dell’ospitalità e dei servizi turistici; comunità e visitatori dei territori coinvolti.
Turisti non per caso. Le attività principali
- Attivazione del Parco Horcynus Orca a Capo Peloro e di Il-Forn ta’ Kemmuna a Comino come hub patrimoniali e luoghi di apprendimento;
- Sviluppo del Cluster Transfrontaliero, con programmazione condivisa e iniziative rivolte alle comunita;
- Realizzazione di percorsi, materiali interpretativi, punti di accesso digitali e un’azione pilota congiunta per l’interpretazione immersiva del patrimonio realizzando e arricchendo ambienti immersivi;
- Elaborazione e sperimentazione di una strategia comune di turismo rigenerativo e di tre itinerari pilota testati nei due territori;
- Definizione di un modello transfrontaliero non profit di gestione, governance, sostenibilità e replicabilità adottato dai partner; almeno quattro organizzazioni continueranno la cooperazione transfrontaliera dopo la fine del progetto.
Natura, bellezza, cultura, tradizione, gastronomia. L’impatto atteso
Il progetto punta a valorizzare aree di pregio oggi meno frequentate, offrendo alternative di visita e contribuendo a distribuire i flussi rispetto ai principali hotspot turistici. I percorsi, gli strumenti interpretativi e le esperienze immersive sono pensati per migliorare la conoscenza del patrimonio naturale, culturale e gastronomico e favorire comportamenti responsabili nei contesti sensibili.
Nel medio-lungo periodo, il modello non profit e le azioni di replicabilità dovrebbero sostenere una gestione durevole dei beni patrimoniali, generare benefici sociali, ambientali ed economici per le comunità locali e favorire la prosecuzione della cooperazione tra almeno quattro partner oltre la durata del progetto. Si prevede inoltre l’adozione o il trasferimento di una soluzione congiunta da parte di almeno un’organizzazione esterna al partenariato.
Sicilia – Malta: una cooperazione con sfide comuni
La cooperazione tra Sicilia e Malta permette di affrontare una sfida comune: la forte pressione turistica concentrata in pochi hotspot e la scarsa valorizzazione di aree vicine di elevato valore naturale e culturale. Capo Peloro e Comino condividono il quadro di tutela Natura 2000 e presentano patrimoni ecologici, culturali e gastronomici complementari. Un’azione congiunta consente di sperimentare approcci coerenti con le esigenze di conservazione e di costruire un’offerta turistica integrata tra i due siti.
Il partenariato unisce le competenze siciliane nella rigenerazione culturale, nella gestione di hub e negli strumenti immersivi con l’esperienza maltese nella conservazione, nel monitoraggio ecologico e nella gestione dei siti Natura 2000. La cooperazione valorizza inoltre le relazioni storiche tra Sicilia e Malta — comprese tradizioni alimentari, marittime e di pesca — e permette di sviluppare e testare insieme soluzioni trasferibili ad altri territori protetti.
I Partner associati
Agència de Residus de Catalunya
Majjistral Nature and History Park
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The launch event of Cross Heritage took place today. Cross Heritage is a project co-funded by the European Union under the INTERREG Italy–Malta Programme, whose Managing Authority is the Sicilian Region and whose Lead Partner is Fondazione Messina. The project partners are Fondazione Horcynus Orca for Sicily and MRDDf and FoEM for Malta.
The project aims to enhance, in a concrete, structured and sustainable way, two territories of significant natural, historical and cultural value located within Natura 2000 areas, while co-designing a methodology that can also be replicated elsewhere. These territories are Capo Peloro in Sicily, Messina – the Charybdis of Homeric mythology – and Comino in Malta. Although located close to highly popular tourist destinations, such as Taormina in Sicily and the Blue Lagoon in Malta, both territories remain largely outside established tourist routes. Visitor pressure is concentrated in a few fragile locations, while nearby natural and cultural heritage assets remain relatively unknown and underutilised.
For this reason, Cross Heritage establishes two interconnected heritage hubs and a Cross-Border Cluster, developing regenerative tourism experiences and a non-profit management model that contribute to the sustainable enhancement of the Capo Peloro and Comino territories.
Cross Heritage addresses this challenge by transforming lesser-visited heritage sites into interconnected, inclusive and learning-oriented destinations. The hubs are Parco Horcynus Orca in Capo Peloro and Il-Forn ta’ Kemmuna in Comino. Together, they form a Cross-Border Heritage Cluster, offering joint initiatives and an integrated range of experiences linked to natural, cultural and gastronomic heritage.
The project develops on-site interpretation trails and tools, digital content and immersive environments, alongside a shared strategy for regenerative tourism experiences. The objective is to guide visitors to these areas of the two islands towards lesser-known locations, encourage responsible tourism practices and contribute to the protection of biodiversity and ecological balances. All activities are carried out in compliance with existing protection frameworks and promote the active involvement of local communities.
Cross Heritage will also define a cross-border non-profit governance and management model designed to ensure the long-term sustainability of the hubs and make the experience replicable in other territories with significant heritage assets and in Natura 2000 areas.
The project targets local and regional public authorities; environmental agencies; managers of cultural and natural heritage sites, infrastructure and services; associations, NGOs and civil society organisations; schools, training centres, universities and research institutions; small businesses, producers, fishers, hospitality providers and tourism service operators; as well as local communities and visitors in the territories involved.
Tourists by Choice, Not by Chance. Main Activities
- Activation of Parco Horcynus Orca in Capo Peloro and Il-Forn ta’ Kemmuna in Comino as heritage hubs and learning spaces;
- Development of the Cross-Border Cluster, with joint programming and community-oriented initiatives;
- Creation of trails, interpretative materials, digital access points and a joint pilot action for immersive heritage interpretation, through the creation and enhancement of immersive environments;
- Development and testing of a shared regenerative tourism strategy and three pilot itineraries tested across the two territories;
- Definition of a cross-border non-profit model for management, governance, sustainability and replicability, adopted by the partners. At least four organisations will continue cross-border cooperation after the project ends.
Nature, Beauty, Culture, Tradition and Gastronomy. Expected Impact
The project aims to enhance valuable areas that currently attract fewer visitors, offering alternative visiting experiences and helping to redistribute tourist flows away from the main tourism hotspots. The trails, interpretative tools and immersive experiences are designed to improve understanding of natural, cultural and gastronomic heritage and encourage responsible behaviour in environmentally sensitive areas.
In the medium to long term, the non-profit model and replication activities are expected to support the lasting management of heritage assets, generate social, environmental and economic benefits for local communities, and foster continued cooperation among at least four partners beyond the project’s duration. The adoption or transfer of a joint solution by at least one organisation outside the partnership is also envisaged.
Sicily–Malta: Cooperation Addressing a Shared Challenge
Cooperation between Sicily and Malta makes it possible to address a common challenge: intense tourism pressure concentrated in a limited number of hotspots, alongside the insufficient enhancement of nearby areas of high natural and cultural value. Capo Peloro and Comino share the Natura 2000 protection framework and feature complementary ecological, cultural and gastronomic heritage. Joint action makes it possible to test approaches consistent with conservation requirements and develop an integrated tourism offering across the two sites.
The partnership brings together Sicilian expertise in cultural regeneration, hub management and immersive technologies with Maltese experience in conservation, ecological monitoring and Natura 2000 site management. Cooperation also builds on the historical ties between Sicily and Malta – including food, maritime and fishing traditions – and enables the joint development and testing of solutions that can be transferred to other protected territories.
