Da oggi a Palazzo Biscari a Mirabella Imbaccari, la Summer school di cinema di Paolo Benvenuti. All’insegna della maieutica

«Spesso in noi ci sono sensibilità e talenti di cui non siamo consapevoli e che, per il modo in cui è strutturato il sistema scolastico, magari non abbiamo mai scoperto e sviluppato. Per questo la summer school di cinema che organizziamo a Palazzo Biscari a Mirabella Imbaccari è pensata come un laboratorio maieutico in modo da far scoprire ai ragazzi i propri talenti creativi mettendosi in gioco direttamente». Paolo Benvenuti, regista di “Segreti di Stato” e di numerosi altri film di alto livello artistico e creativo, tiene particolarmente alla maieutica come metodo didattico che scaturisce dalla sua collaborazione con Danilo Dolci.

Il punto non è insegnare, ma, in modo dialogico e lavorando insieme, far emergere negli allievi predisposizioni creative e svilupparne consapevolezza: «Anche di ciò che esiste dietro la produzione di un film per renderli soggetti attivi del processo che porta alla realizzazione di una pellicola cinematografica», sottolinea Benvenuti, che da sempre sostiene l’introduzione dell’educazione alle immagini nei programmi scolastici.

Ed è dunque questo il filo rosso della seconda edizione della scuola di cinema che parte oggi a Palazzo Biscari di Mirabella Imbaccari, uno dei Parchi della Bellezza e della Scienza realizzati dalla Fondazione Messina.

La scuola, già promossa nel tempo dalla Fondazione stessa, rientra nel progetto di contrasto alla povertà educativa “La Bellezza della Legalità”, finanziato dall’Unione Europea all’interno del Next Generation EU, di cui è capofila Fondazione INCONTROCorrente e partner, fra gli altri, la Fondazione Horcynus Orca, il Comune di Caltagirone, il Comune di Mirabella Imbaccari, la Caritas Diocesana di Caltagirone. E si sviluppa in stretta collaborazione con la Fondazione Me.S.S.I.n.A, l’Osservatorio Calatino e l’Ufficio Orientamento e Counseling dell’Università di Catania all’interno dell’Accordo interistituzionale di Ateneo.

Da oggi fino all’8 settembre 14 ragazzi degli ultimi tre anni di quattro istituti del calatino – IPSIA Dalla Chiesa, Maiorana Arcoleo, Cucuzza-Euclide e Bonaventura Secusio di Caltagirone – saranno dunque impegnati a comprendere l’esperienza del processo creativo per la produzione di un film nel laboratorio «Come guardare, come vedere, come filmare» condotto da Benvenuti e a cui parteciperanno come “docenti maieutici” anche il montatore Alberto Valtellina e il musicista (nonché uno dei due direttori artistici della sezione musica dell’Horcynus Festival) Luigi Polimeni.

Creatività, i ragazzi protagonisti

Il laboratorio sarà articolato in 11 lezioni di 8 ore ciascuna per un totale di 88 ore in cui gli studenti saranno chiamati a intervenire attivamente, a fare esercizi pratici sia “in aula”, sia a casa, sia facendo fotografie e riprese nel paese.

Grazie alla competenza e alla supervisione di Benvenuti e degli altri docenti, i ragazzi lavoreranno sull’inquadratura fotografica e video e sulla sua tecnica, alla luce della quale analizzeranno insieme quadri e immagini famose, dovranno realizzare degli storyboard, comprendere come si fa un’inquadratura video, costruire una breve sceneggiatura cinematografica, fare pratica di montaggio, scrivere un soggetto per un breve video documentario e una altrettanto breve fiction narrativa che si tradurrà in un piccolo film con musica che realizzeranno divisi in gruppi e svolgendo ciascuno un ruolo specifico (regista, operatore, fonico, scenografo, segretario di edizione) a rotazione. Il tutto caratterizzato da un processo interattivo e di valutazione collettiva, alla luce degli strumenti progressivamente acquisiti, dei lavori svolti.

Venerdì 8 settembre la scuola si concluderà con una mostra fotografica e con la proiezione pubblica degli elaborati cinematografici finali realizzati dagli allievi a cui saranno consegnati i certificati di frequenza con valenza PCTO (percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento.

Il progetto “La Bellezza della Legalità” in cui si inserisce la summer school di cinema è finanziato dall’Unione europea – Next Generation.

EU- PNRR M5C3 – Investimento 1.3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore.

Fra i partner ci sono anche l’Associazione di Promozione Sociale Opera del Tombolo e delle Arti Manuali, l’istituto comprensivo G. Arcoleo – V. Da Feltre di Caltagirone, l’istituto comprensivo e. De Amicis, l’Istituto Sacro Cuore di Caltagirone, la Parrocchia S. Giovanni Bosco, la Parrocchia S. Francesco di Paola, l’Associazione Verderame, Formidea – Società Cooperativa Sociale – Impresa Sociale.

 

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