Le Economie Solidali

Le policy della Fondazione sono fortemente caratterizzate da un approccio metodologico tipico della ricerca-azione. Tutti programmi sono fondati su solide teorie di progetto esito di modellizzazioni teoriche e di ricerche empiriche.

Questi i temi di ricerca che in modo permanente accompagnano la programmazione strategica e operativa della Fondazione e del Distretto Sociale Evoluto:

  • Studio di sistemi a molti corpi e di sistemi complessi attraverso metodi teorici e di simulazione al computer;
  • Rapporto fra tecnologie, scienze, società ed etiche. Modelli quantitativi della crescita culturale nel breve e nel lungo periodo;
  • Teorie della complessità applicate a sistemi sociali ed economici;
  • Teoria dei Giochi;
  • Analisi multicriteriale delle organizzazioni e dei sistemi socio-economici;
  • Sistemi informatici e reti basate su tecnologie blockchain.

News

30 Maggio 2026

AI e nuove tecnologie, formazione gratuita per giovani e donne. Come iscriversi

L’attività si svolgerà nell’ambito del progetto NEET and WOMEN Inside IA, di cui Fondazione Messina è partner,  e svilupperà percorsi formativi che proietteranno fin da subito i destinatari dello stesso

25 Maggio 2026

Progetto SOCIAREM, la Fondazione seleziona un fornitore di assistenza tecnica

La Fondazione MeSSInA, in qualità di partner del progetto  europeo SOCIAREM – SOlar Open Community Instruments for All Residents in Europe and the Mediterranean region, finanziato nell’ambito del programma Horizon

28 Aprile 2026

Horcynus Summer School 2026 sulla conservazione e restauro delle opere d’arte contemporanee. Dal 20 luglio al 1 agosto

Quest’estate torna l’Horcynus Summer School, dedicata alla conservazione e al restauro di opere d’arte contemporanee che si svolgerà come sempre in uno dei contesti più affascinanti e antichi del Mediterraneo, lo

11 Aprile 2026

In ricordo di Gianni Fortunato

Dagli anni di una “primavera” della nostra terra abbiamo condiviso con te, Gianni, grande attore e regista, la necessità di ricercare bellezza e liberazione. Le piazze trasformate in visionarie scenografie